Pratica Collaborativa

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Nell'ambito del diritto di Famiglia la Pratica Collaborativa è un metodo non contenzioso di risoluzione dei conflitti, in particolare in ambito familiare. È un metodo che mette al centro le persone e i loro interessi, consentendo di individuare soluzioni aderenti ai bisogni particolari di ogni famiglia o di ogni coppia, soprattutto per addivenire ad accordi di separazione o di divorzio.


È un percorso che permette di affrontare tutti gli aspetti legati alla crisi familiare – quelli legali, ma anche quelli economici e quelli relazionali – in un clima di fiducia e trasparenza, con il supporto di professionisti altamente qualificati.


Quando si parla di pratica collaborativa si fa riferimento ad un processo di negoziazione extragiudiziale che coinvolge nelle trattative, in modo diretto, le parti, i rispettivi avvocati e gli eventuali altri professionisti che li assistono, in uno spirito di collaborazione, buona fede e trasparenza, nell’intento di raggiungere soluzioni concordate. Le parti non delegano a terzi le decisioni, ma sono protagoniste nella ricerca di possibili soluzioni che corrispondano ai propri interessi e bisogni.


Questa pratica si pone in alternativa sia al procedimento giudiziale contenzioso, sia alla negoziazione stragiudiziale tradizionale volta al raggiungimento di un accordo.


La pratica collaborativa è una metodologia di risoluzione dei conflitti in caso di separazione che vede come protagonisti i coniugi, assistiti dai rispettivi legali, formati allo scopo. Tramite incontri congiunti tra le parti, gli avvocati, i facilitatori della comunicazione e le altre figure professionali formate, si trova un accordo in un contesto extragiudiziale, senza ricorrere al giudizio. 


La novità risiede nell’assistenza che i vari professionisti – avvocati, commercialisti ed esperti di relazioni familiari – prestano all’interno del medesimo contesto, nell’ambito di un lavoro di squadra, dove tutti i professionisti hanno ricevuto una comune formazione e rispettano regole condivise di comportamento; i primi e più importanti protagonisti restano comunque sempre le parti, ciascuna assistita nel percorso dal proprio avvocato.La procedura è improntata a tecniche di comunicazione, ascolto attivo, negoziazione basata sugli interessi che favoriscono il mantenimento e la trasformazione delle relazioni e promuovono la fiducia ed il rispetto reciproco.

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