Fine delle vacanze: Affrontare il pensiero del rientro con più serenità
- Carlo Trionfi
- 23 lug
- Tempo di lettura: 2 min
La fine di agosto porta con sé un passaggio delicato: il rientro alla routine quotidiana dopo la pausa estiva. Per molti, le vacanze rappresentano un momento di libertà, leggerezza e distacco dagli impegni. Tornare alla realtà lavorativa o scolastica può quindi generare ansia, malinconia o una sensazione di “fatica anticipata”.
Questi vissuti sono più comuni di quanto si pensi. E non indicano debolezza o mancanza di motivazione, ma semplicemente che il corpo e la mente stanno cercando di adattarsi a un cambiamento di ritmo.
Il "mal d'agosto": quando il pensiero del rientro pesa
Durante gli ultimi giorni di vacanza, può capitare di non godersi appieno il tempo libero perché la mente è già proiettata verso quello che ci aspetta: riunioni, traffico, scadenze, responsabilità. Questo fenomeno è noto come anticipatory stress — lo stress anticipato legato a qualcosa che ancora non è accaduto.
In alcuni casi si manifesta con un calo dell'umore, difficoltà a dormire, irritabilità o mancanza di concentrazione. In altri, con un senso di svogliatezza che può influenzare anche la qualità del tempo rimanente delle vacanze.
5 consigli per affrontare il rientro con più serenità
Ecco alcune strategie semplici ma efficaci per vivere con più equilibrio questo momento di transizione:
Accetta le emozioni che arrivano: è normale provare un misto di tristezza, ansia o nostalgia. Non serve combatterle: ascoltarle e riconoscerle è già un primo passo per ridurne l’intensità.
Organizza un rientro graduale: se possibile, evita di tornare il giorno prima di riprendere il lavoro. Concediti uno o due giorni "cuscinetto" per riambientarti con calma, sistemare casa, fare la spesa e riprendere i ritmi.
Porta con te un po’ di vacanza: un libro iniziato in spiaggia, una passeggiata al tramonto, una colazione lenta: piccoli rituali estivi che puoi continuare a coltivare anche in città, per non sentirti subito risucchiato dalla routine.
Focalizzati su ciò che ti fa bene: invece di pensare solo a ciò che “devi” fare, chiediti anche cosa ti piacerebbe fare: un corso, un hobby, un momento di qualità per te stesso. L’autunno può essere un’opportunità per ripartire con nuove energie.
Parla con qualcuno: se il pensiero del rientro ti genera un disagio profondo o se senti che l’umore non migliora, confrontarti con un professionista può aiutarti a ritrovare equilibrio e a comprendere meglio ciò che stai vivendo.
Il ritorno non è una fine, ma un nuovo inizio
Tornare alla vita di tutti i giorni non significa cancellare l’esperienza della vacanza. Al contrario, può essere l’occasione per integrare ciò che abbiamo imparato su di noi durante quel tempo di pausa: cosa ci fa stare bene, cosa ci manca, cosa desideriamo cambiare.
Concediti il tempo di rientrare, senza fretta e senza pressioni. Ogni passaggio richiede un po’ di delicatezza — soprattutto quelli che coinvolgono il nostro benessere mentale ed emotivo.
