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Perchè siamo demotivati? Strategie per ritrovare la spinta

La motivazione è il motore che spinge le persone ad agire. Essa può derivare da una serie di fonti: necessità fisiologiche come il cibo e l'acqua, bisogni psicologici come l'appartenenza e l'autorealizzazione, o la ricerca di gratificazioni esterne come ricompense materiali o sociali. La teoria dell'autodeterminazione, ad esempio, postula che la motivazione possa essere intrinseca (deriva da interessi personali e soddisfazione interna) o estrinseca (provocata da fattori esterni come ricompense o pressioni sociali). La motivazione influenza profondamente l'atteggiamento nei confronti delle sfide e determina la persistenza nel perseguire obiettivi. Quando si è motivati, si è più propensi a perseverare anche di fronte alle difficoltà, ad affrontare i problemi con una mentalità resiliente e ad adottare strategie più efficaci per raggiungere gli obiettivi.


La mancanza di motivazione è una condizione comune che riguarda quasi tutti a un certo punto della propria vita. È naturale attraversare periodi di entusiasmo seguiti da fasi in cui ci sentiamo privi dell'energia necessaria per perseguire i nostri obiettivi. Tuttavia, quando questa mancanza è persistente può iniziare ad influenzare varie sfere della vita, danneggiando la salute mentale. La demotivazione può essere innescata da diverse ragioni, alcune delle quali includono la procrastinazione e il sovraccarico, per esempio quando si hanno tante responsabilità sopraffacenti che generano una costante perdita di motivazione. Anche l’insicurezza e la bassa autostima possono minare l’entusiasmo per raggiungere gli obiettivi quotidiani. Inoltre, un’attitudine negativa che porta a concentrarsi sugli aspetti sfavorevoli può minare l’energia necessaria per perseguire i traguardi.

La mancanza di un obiettivo specifico e chiaro può portare ad una perdita di motivazione, generando confusione rispetto alla direzione verso cui il soggetto si sta muovendo; quest’ultimo aspetto risulta particolarmente importante in quanto è alla base delle azioni. Infine, la stanchezza emotiva, cognitiva e fisica, può compromettere la motivazione nel lavoro e nella vita personale. 


Recuperare la motivazione: strategie efficaci

Sebbene possa essere difficile agire quando ci sentiamo demotivati, ci sono diverse strategie che possono aiutarci a riprendere lo slancio: in primis organizzare al meglio il proprio tempo quotidiano creando un elenco di attività che possono essere realisticamente portate a termine, assicurandosi anche di includere uno spazio per sé stessi e per attività che favoriscono il rilassamento e il benessere fisico. Infatti, l’esercizio sportivo regolare e un’alimentazione equilibrata influiscono positivamente sul sistema ormonale, migliorando il controllo emotivo e, dunque, indirettamente agendo sulla motivazione.

Per evitare di sentirsi sopraffatti dagli impegni, potrebbe essere efficace stabilire le priorità e suddividere i grandi obiettivi in compiti più piccoli e premiarsi per il loro completamento.  

Infine, coltivare la gratitudine e la consapevolezza, mantenendo un focus sul presto, risveglia un senso più profondo di motivazione e appagamento che fungono da incentivo.


In definitiva, la motivazione non solo alimenta gli obiettivi, ma impatta significativamente sul benessere mentale e fisico. Superare la demotivazione è possibile ma richiede impegno e l'applicazione costante di strategie mirate. Qualora queste strategie non risultino sufficienti, sarebbe importante prendere in considerazione l’aiuto di un professionista, come un coach o uno psicologo, per comprendere meglio le difficoltà e progettare un percorso personalizzato volto all’acquisizione di nuove ed efficaci strategie.  




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