Depressione

Nell'ultimo periodo abbiamo assistito ad un aumento significativo dei disturbi depressivi, il disagio psichico ha subito un picco a causa della pandemia, soprattutto negli adolescenti. Tuttavia ci sono ancora molti stereotipi sulla depressione che da alcuni viene definita come un'esagerazione.

 

"Vedrai che passerà, è solo un momento di tristezza"

 

Ma cosa vuol dire avere un disturbo depressivo?

 

Chi soffre di depressione presenta prevalentemente umore depresso e/o perdita di interesse nelle attività che in precedenza erano considerate piacevoli, perdendo ogni forma di contatto con situazioni stimolanti. Sono comuni anche manifestazioni cognitive, come perdita di concentrazione, e sintomi somatici, come variazione di peso o disturbi del sonno. Solitamente coesistono anche altri sintomi psichici (disturbi d'ansia e attacchi di panico), che talvolta portano a una complicazione in fase di diagnosi e trattamento.

 

Quando l'individuo si trova a vivere un periodo depressivo, che può variare da poche ore fino ad alcuni giorni, il suo umore ne è fortemente influenzato. Inoltre, la persona percepisce questo periodo come senza fine, il tempo è rallentato e sembra non esserci via d'uscita. Chi ne soffre, talvolta, per porre fine al proprio dolore, può arrivare ad avere idee suicidare che in alcuni casi potrebbero sfociare in agiti.

 

Il DSM-5 (manuale diagnostico dei disturbi mentali) distingue tre tipi di depressione sulla base dei sintomi specifici:

  • Disturbo depressivo maggiore: chi ne soffre manifesta fisicamente una tristezza apparente: occhi lucidi, postura abbattuta, ridotto contatto visivo. Talvolta, l'umore depresso è così profondo da non consentire il pianto: alcuni riportano di sentirsi incapaci di sperimentare le comuni emozioni.

  • Disturbo depressivo persistente: caratterizzato da una persistenza dei sintomi depressivi da 2 o più anni senza remissione. I sintomi esordiscono tipicamente nell'adolescenza e possono persistere per molti anni.

  • Altro disturbo depressivo specificato o non specificato: i sintomi riportati non soddisfano i criteri completi per altri disturbi depressivi, ma causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento.

 

La depressione può compromettere sensibilmente la capacità di funzionamento in  tutti i contesti di vita, dal lavoro alle abilità di interazione sociale: chi ne soffre si ritira dalla vita sociale e tende ad isolarsi. A volte i sintomi depressivi sono causati da disturbi fisici o dall'uso di alcuni farmaci.

 

La diagnosi si basa su criteri clinici; le cause organiche devono essere escluse attraverso la valutazione clinica e gli esami specifici. Il trattamento prevede psicoterapia e di solito farmacoterapia.

 

Non vergognarti del tuo dolore, prova a cercare supporto, troverai una mano pronta ad aiutarti. Stiamo vicini a chi soffre, per loro la nostra vicinanza non è scontata.