Disagi psicologici connessi a patologie organiche

Alcune volte i disagi psichici sono dovuti a condizioni organiche come danni cerebrali.

Nonostante il cervello e la psiche siano sicuramente legati, non è sempre possibile comprendere perché una particolare lesione produca un peculiare stato mentale.

 

Le cause più frequenti di lesione cerebrale sono:

  • Ictus

  • Emorragia cerebrale,

  • Trauma cranio-cerebrale,

  • Tumore cerebrale

  • Carenza di ossigeno nel cervello (dovuta per esempio a annegamento, soffocamento o arresto cardiaco)

  • Altre malattie come la meningite o l’encefalite

 

La diagnostica per immagini consente in genere, ma non sempre, di individuare le lesioni cerebrali.

Una lesione cerebrale si manifesta spesso sotto forma di limitazioni fisiche, come incapacità di camminare o parlare normalmente oppure paralisi di un lato del corpo. 

Dopo aver subito una lesione cerebrale, il cervello non lavora più come dovrebbe, nell’area interessata specifiche funzioni sono compromesse, in parte o del tutto. Questo comporta la nascite di diverse problematiche nella vita di tutti i giorni, infatti a seconda della lesione subita si soffrono conseguenze diverse: alcune persone, infatti, rimangono con una metà del corpo paralizzata, altre possono parlare ma non più capire, altre ancora hanno difficoltà di orientamento, non riescono più a deglutire o a programmare determinate azioni.

Con il tempo il cervello cerca di “riparare” il danno, di conseguenza le funzioni legate alle aree in cui il tessuto si è deteriorato vengono parzialmente riprese da altre zone del cervello, ma questo è un processo lungo e lento che richiede anche una terapia intensiva che possa con il tempo stimolare il cervello a formare nuove sinapsi. Queste nuove connessioni neuronali, però, non sono mai efficienti e veloci come quelle originali, aspetto di cui bisogna sempre tener conto quando ci si relaziona con una persona che ha subito una lesione cerebrale.

Una lesione cerebrale può comportare anche ad alterazioni nel comportamento e nella personalità dell’individuo colpito. Le persone che circondano l’individuo devono essere consapevoli che in alcuni casi compiti che una volta risultavano semplici a loro dopo la lesione risultano difficili se non impossibili, questo è un dato con cui bisogna confrontarsi se si vuole aiutare la persona a riprendere una vita “normale”.