Disturbi di Personalità

I disturbi di personalità sono dei pattern costanti di esperienza interiore e di comportamento che deviano marcatamente rispetto alle aspettative della cultura dell’individuo. Sono pervasivi, inflessibili, emergono nella adolescenza o nella prima età adulta, sono stabili nel tempo e determinano disagio o menomazione. 

E’ importante fare subito una distinzione tra i tratti di personalità e i disturbi di personalità. I primi sono degli schemi di pensiero, di percezione, reazione e relazione relativamente stabili nel tempo. I secondi, invece, emergono quando tali tratti diventano talmente pronunciati, rigidi, disadattivi, da compromettere il funzionamento lavorativo e/o interpersonale della persona. 

 

Si possono identificare 10 disturbi di personalità: 

  1. Disturbo paranoide: caratterizzato da sfiducia e sospettosità, per cui le motivazioni degli altri vengono interpretate come malevole

  2. Disturbo schizoide: caratterizzato da distacco dalle relazioni sociali e da una ristretta gamma di espressività emotiva

  3. Disturbo schizotipico: caratterizzato da disagio acuto nelle relazioni affettive, distorsioni cognitive o percettive ed eccentricità nel comportamento

  4. Disturbo antisociale: caratterizzato da inosservanza e violazione dei diritti degli altri

  5. Borderline: caratterizzato da instabilità delle relazioni interpersonali, dell’immagine di sé e degli affetti, e da marcata impulsività

  6. Disturbo istrionico: caratterizzato da emotività eccessiva e da ricerca di attenzione

  7. Disturbo narcisistico: caratterizzato da grandiosità, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia

  8. Disturbo evitante: caratterizzato da inibizione sociale, sentimenti di inadeguatezza e iper sensibilità ai giudizi negativi

  9. Disturbo dipendente: caratterizzato da comportamento sottomesso legato a un eccessivo bisogno di essere accudito

  10. Disturbo ossessivo-compulsivo: caratterizzato da preoccupazione per l’ordine, perfezionismo ed esigenze di controllo

La personalità, inoltre, può risultare modificata a causa di un’altra condizione medica. 

 

Queste modalità sociali disadattive possono provocare un disagio significativo nelle persone con disturbi di personalità ed in coloro che le circondano. 

Per la maggior parte dei disturbi di personalità, i livelli di ereditabilità sono circa il 50%. 

I disturbi di personalità sono spesso resistenti al cambiamento, ma molti gradualmente diventano meno gravi nel corso del tempo. Tendenzialmente, di fronte a un disturbo di personalità, si ricorre alla psicoterapia individuale o di gruppo. I disturbi di personalità non sono molto responsivi ai farmaci, anche se alcuni farmaci possono risultare efficaci su sintomi specifici come l’ansia e la depressione.